Dente del giudizio, sintomi e cura

Dente del giudizio, sintomi e cura

Il dente del giudizio, definito anche come 3° molare, oppure “ottavo”, erompe solitamente intorno ai 18 anni di età ma non è infrequente assistere ad una sua eruzione più tardiva.

I denti del giudizio sono 4, due nell’arcata inferiore e due nell’arcata superiore ma non in tutti gli individui sono presenti. Talvolta questi denti non hanno lo spazio necessario per fuoriuscire quindi erompono in posizione sbagliata oppure rimangono nell’osso.

denti del giudizio schema
Schema dei denti

Sintomi

  • Gengiva dolente in corrispondenza del dente.
  • Gengiva arrossata.
  • Gengiva gonfia con possibile formazione di una tasca gengivale.
  • Possibile irradiamento del dolore a livello dell’orecchio e alla porzione posteriore della mandibola.
  • Difficoltà nel masticare e nell’aprire la bocca.
  • Ingrossamento dei linfonodi del collo.
  • Febbre.
  • Accumulo di pus e formazione di ascesso.
  • Alito cattivo.
Pericoronite: infezione a livello della gengiva del dente del giudizio
Pericoronite: infezione a livello della gengiva del dente del giudizio

Dolore

Il dolore si può manifestare quando:

  • si crea una tasca parodontale
  • il dente si caria
  • quando sono stati eseguiti trattamenti come grosse otturazioni e devitalizzazioni
  • il dente mal posizionato o non completamente erotto infiamma la gengiva: pericoronite e ascesso dentale.

Talvolta i denti del giudizio posso essere associati a cisti. La diagnosi è radiologica ma anche se generalmente questi denti non danno alcuna sintomatologia dolorosa è importante che siano valutati dal un dentista.

Tipi di inclusione

Quando il 3° molare rimane incluso, può essere:

  • semincluso
  • inclusione ossea parziale
  • inclusione ossea totale

Semincluso

La corona del dente è parzialmente visibile in bocca. Sovente la parte di dente esposta al cavo orale infiamma la gengiva o si può cariare per cui è correlata a una sintomatologia dolorosa.

Inclusione ossea parziale e totale

La corona del dente è completamente coperta dalla gengiva e invisibile in bocca. Il dente essendo incluso parzialmente o completamente nell’osso, e non avendo rapporti con il cavo orale, generalmente è asintomatico.

Esami per valutare il dente del giudizio

  • Radiografia panoramica. Visualizza tutti i denti del giudizio
  • Tac Cone Beam. Necessaria nella mandibola quando il dente è vicino al nervo alveolare inferiore. Nella mascella si richiede solo in situazioni anatomiche particolari.

Quando è consigliabile l’estrazione?

Si esegue l’estrazione se i denti del giudizio sono:

  • fonte di dolore e patologia
  • causa danni al dente vicino perché sono cariati o responsabili di una tasca parodontale
  • quando è necessario eseguire altri trattamenti ai denti adiacenti
  • quando lo spazio tra dente gengiva che si crea risulta difficile da mantenere pulito con le normali pratiche di igiene orale.
  • causa di infezioni a livello della gengiva. Pericoronite.

A che età?

Per un paziente giovane è importante il giudizio dell’ortodontista. L’estrazione eseguita prima dei 25 anni ha un decorso post-operatorio più favorevole e diversi studi scientifici lo dimostrano.

Dente del giudizio come avviene l’intervento

L’intervento viene eseguito in anestesia locale. Al paziente vengono date delle gocce per tranquillizzarlo. Se il paziente è particolarmente agitato può essere trattato in sedazione cosciente.

Nella nostra Clinica ci avvaliamo dell’utilizzo della chirurgia piezoelettrica che permette di essere meno invasivi e trattare con maggiore sicurezza denti posizionati vicino al nervo alveolare inferiore. Il post- operatorio con questa tecnica risulta meno doloroso.

Come ti devi comportare dopo l’estrazione del dente del giudizio

Dopo l’estrazione dovrai seguire alla lettera il protocollo post-intervento, che è molto simile a quello dell’implantologia e di tutte le altre chirurgie orali.

Il protocollo riguarderà sia il trattamento farmacologico sia le istruzioni comportamentali.

Quanto costa l’estrazione?

Il costo dell’estrazione dipende dalla difficoltà dell’intervento.

Conclusioni

Una problema al dente del giudizio non deve essere sottovalutato ma trattato al più presto.
Il vostro dentista dopo una vista clinica e radiologica, basandosi su quella che è la sua esperienza e formazione, deciderà come procedere.

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