Skip to main content
Lamina Corticale

Lamina Corticale

Attraverso l’utilizzo di una lamina corticale di osso sintetico fissata con microviti andiamo a ricreare una specie di box che viene riempito con osso sintetico in granuli mischiato con una piccola quantità di osso del paziente in frammenti che viene recuperato con uno speciale raschietto, scraper osseo.

Il prelievo osseo attraverso lo scraper osseo consente di ottenere osso corticale autologo in modo facile e minimamente invasivo. E’ indolore per il paziente e non influisce sul postoperatorio.

E’ molto importante riguardo a questo sottolineare che è stato dimostrato che nelle tecniche rigenerative l’utilizzo di solo osso sintetico, specie in difetti più avanzati, non è sufficiente per ricreare un osso vitale, tranne che nell’intervento di rialzo di seno mascellare.

Quando viene utilizzata la tecnica di lamina corticale?

I pazienti portatori di scheletrato e dentiere per periodi lunghi hanno di solito un osso molto assottigliato in spessore e talvolta anche una perdita ossea in altezza, ma le perdite ossee più avanzate si vedono per lo più dove vi erano impianti con perimplantite che sono stati rimossi.

Gli impianti corti posizionati utilizzando la chirurgica guidata dinamica X-Guide e la split crest cresta rimangono gli interventi di prima scelta in atrofie ossee avanzate, ma abbiamo situazioni di riassorbimento osseo tali in cui neppure queste tecniche sono possibili, tipo:

  • osso non sufficiente per posizionare impianti neppure con tecniche computer guidate
  • atrofia verticale in zona estetica
  • cresta sottile che non è possibile espandere con tecnica split crest

In queste situazioni dobbiamo ricostruire l’osso e anche la gengiva.

Le tecniche di rigenerazione ossea hanno avuto una grande evoluzione negli ultimi 10 anni e ad oggi siamo in grado di ricreare un tipo di osso che si comporta in modo molto simile a quello nativo del paziente.

Sono tecniche complesse e dipendono molto dalla capacità del chirurgo.

Vorremmo chiarire che…

Tra tutte le tecniche di ricostruzione ossea quella a cui siamo sempre siamo sempre stati contrari è quella dell’innesto di osso a blocco prelevato dal paziente, in quanto oltre ad essere molto invasivo determina formazione di osso di bassa qualità e che si riassorbe nel tempo.

Intervento lamina corticale. Tac visione laterale
Intervento lamina corticale. Tac visione laterale
Intervento lamina corticale. Tac visione occlusale
Intervento lamina corticale. Tac visione occlusale

La tecnica della lamina corticale che utilizziamo nella nostra Clinica per ricostruire l’osso in perdite ossee da moderate a severe è invece poco invasiva con un un buon post-operatorio per il paziente e un osso di ottima qualità.

Su atrofie ossee veramente estreme, situazione rara, la tecnica di Khoury con prelievo osseo dalla mandibola in chirurgia guidata, rimane la tecnica di elezione e la nostra prima scelta al momento .

L’osso prelevato in blocco viene scomposto in 2 lamine corticali e in modo analogo alla tecnica della lamina corticale si crea un box con 2 lamine rigide riempito da osso prelevato con uno scaper dal paziente.

Nella nostra Clinica utilizziamo la tecnica della lamina corticale per trattare la maggior parte dei difetti ossei avanzati in quanto permette con poca invasività di ottenere un’altissima percentuale di successo e di avere risultati estetici eccellenti.

Indicazioni: atrofia sia verticale che orizzontale. Mancanza di osso sia in altezza che in spessore.

VUOI AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI? CONTATTACI!

"*" indica i campi obbligatori

Consenso*
Newsletter
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.