Cure Dentali in Gravidanza: Guida Completa 2026
La gravidanza è un momento di profondi cambiamenti fisiologici che coinvolgono tutto il corpo, bocca compresa. Molte future mamme, per paura di arrecare danni al feto, tendono a rimandare le cure odontoiatriche a dopo il parto.
Questo è un errore che può costare caro: curare i denti in gravidanza non solo è sicuro, ma è fondamentale per la salute del nascituro. Le linee guida internazionali del 2025/2026 confermano che le infezioni del cavo orale non trattate comportano rischi ben maggiori rispetto a una seduta dal dentista.
In questa guida risponderemo ai dubbi più frequenti su anestesia, radiografie e tempistiche corrette per le terapie.
Indice dei contenuti
Si può andare dal dentista in gravidanza?
Assolutamente sì. Trascurare un’infezione dentale o gengivale espone il feto al passaggio di batteri attraverso il circolo sanguigno. È scientificamente provato che esiste una correlazione tra la parodontite grave della madre e il rischio di parto prematuro o basso peso alla nascita.
L’ideale è programmare una visita di controllo appena si scopre di essere in dolce attesa, informando subito l’odontoiatra del proprio stato.
Igiene orale e prevenzione: cosa cambia?
Durante la gestazione, il mix di alterazioni ormonali (aumento di progesterone ed estrogeni) e cambiamenti nelle abitudini alimentari rende la bocca più vulnerabile.
I due problemi principali sono:
- Gengivite Gravidica: Le gengive tendono a gonfiarsi e sanguinare con estrema facilità. Se noti questi sintomi, ti consigliamo di approfondire leggendo il nostro articolo dedicato alle gengive gonfie.
- Erosione dello smalto: Nausee mattutine e reflusso aumentano l’acidità della bocca, che corrode lo smalto dentale facilitando l’ingresso dei batteri della carie.
Il consiglio dell’esperto: Se soffri di vomito frequente, non lavare i denti immediatamente dopo l’episodio. L’acido ha reso lo smalto morbido e lo spazzolamento potrebbe abradere la superficie. Risciacqua la bocca con acqua e un cucchiaino di bicarbonato per neutralizzare il pH, e spazzola dopo circa 30 minuti.
Anestesia dal dentista: è pericolosa per il feto?
Questa è la domanda più frequente. L’anestesia locale utilizzata dal dentista è sicura sia per la mamma che per il bambino, se somministrata con le giuste precauzioni.
Oggi utilizziamo anestetici che non attraversano la barriera placentare in quantità significative. Generalmente si preferisce utilizzare anestetici senza vasocostrittore (adrenalina) o con dosaggi minimi, per evitare qualsiasi stress al sistema circolatorio. Il dolore provocato da un intervento senza anestesia provocherebbe un rilascio di adrenalina endogena (prodotta dal corpo per lo stress) molto più dannoso per il bambino rispetto all’anestetico stesso.

Radiografie in gravidanza: si possono fare?
Sì, ma solo se strettamente necessarie (urgenze, diagnosi di ascessi). Le moderne radiografie digitali emettono una dose di radiazioni estremamente bassa. Inoltre, alla Clinica Villa utilizziamo sempre il grembiule piombato a protezione dell’addome e della tiroide, che riduce l’esposizione fetale a valori prossimi allo zero.
Il calendario delle cure: cosa fare trimestre per trimestre
Per massimizzare la sicurezza, abbiamo diviso le terapie in base al periodo di gestazione.
| Periodo | Trimestre | Cosa è consigliato fare |
| 1° Trimestre | Settimane 1-12 | Periodo delicato per l’organogenesi (formazione organi). Si fanno solo urgenze e igiene orale. Evitare radiografie e farmaci se non indispensabili. |
| 2° Trimestre | Settimane 13-24 | Il momento ideale per le cure. Si possono eseguire otturazioni, devitalizzazioni e sedute di igiene orale professionale. Il feto è formato e la mamma non ha ancora l’ingombro del pancione. |
| 3° Trimestre | Settimane 25-40 | Si torna a trattare solo le urgenze. La poltrona può risultare scomoda e comprimere i vasi sanguigni (sindrome della vena cava). Sedute brevi. |
Ricerca Scientifica
Trattamento parodontale in gravidanza e riduzione del rischio di parto prematuro: Umbrella Review
Titolo originale: Effect of Treating Periodontal Disease in Pregnant Women to Reduce the Risk of Preterm Birth and Low Birth Weight: An Umbrella Review Data: Giugno 2024 Autori: Arbildo-Vega H.I., Padilla-Cáceres T., et al. Fonte: PubMed
Domande Frequenti (FAQ)
Posso prendere antibiotici per un ascesso? Sì, ma mai “fai da te”. Il dentista prescriverà molecole sicure in gravidanza (come amoxicillina o eritromicina) evitando assolutamente le tetracicline che possono macchiare indelebilmente i denti del nascituro.
Devo assumere fluoro per i denti del bambino? L’integrazione di fluoro in gravidanza è un argomento dibattuto e le linee guida attuali non lo ritengono strettamente necessario per la dentizione del feto, poiché il beneficio sistemico è minimo. È molto più efficace la fluoroprofilassi topica sul bambino dopo la nascita.
Le gengive torneranno normali dopo il parto? Generalmente sì. Il sanguinamento e l’ipertrofia gengivale tendono a regredire con il ritorno ai normali livelli ormonali post-parto, a patto che si mantenga una corretta igiene domiciliare.
Desideri un controllo per vivere la tua gravidanza in serenità e sicurezza? La nostra équipe è formata per gestire le esigenze delle future mamme con la massima delicatezza.
Dott Roberto Villa
E’ l’ideatore dell’innovativa tecnica di Implantologia Estetica Immediata OnlyOne®, la quale è stata recentemente pubblicata come “Nuova Tecnica” sull’importantissima rivista americana “The International Journal of Periodontics and Restorative Dentistry”. Ha pubblicato articoli e tenuto relazioni sul Carico Immediato Post-Estrattivo, di cui è stato uno dei pionieri a livello internazionale.