Denti da latte: guida completa alla salute dentale
I denti da latte, chiamati anche denti decidui o primari, sono i primi dentini a spuntare nella bocca del tuo bambino. In totale sono 20. Iniziano a nascere tra i 6 e gli 8 mesi, con tempi che variano da piccolo a piccolo, completando l’eruzione tra i 2 e i 3 anni.
Sia nell’arcata superiore che in quella inferiore spuntano in questo ordine:
- 2 incisivi centrali
- 2 incisivi laterali
- 2 canini
- 4 molari
Questi dentini sono fondamentali: permettono di masticare i cibi solidi, aiutano a pronunciare bene le parole e guidano la crescita delle ossa mascellari e della mandibola. Fanno anche da vera e propria “guida” per i denti permanenti futuri.

Indice dei contenuti
Quando cadono i denti da latte?
I denti da latte iniziano a cadere verso i 6-7 anni per far posto a quelli permanenti. Quando un ragazzo raggiunge i 13 anni, di media, ha cambiato tutta la dentatura infantile.
È vitale curare questi dentini finché non cadono naturalmente: le carie e le infezioni possono rovinare i denti definitivi in formazione. Non bisogna mai trascurarli pensando che “tanto devono cadere”, il loro ruolo è essenziale per la futura eruzione dei denti definitivi.

L’importanza del primo molare
Molti genitori non sanno o trascurano che, tra i 5 e i 7 anni, dietro all’ultimo dente da latte spunta il primo molare definitivo. Questo dente serve molto per masticare e ha solchi profondi dove si ferma facilmente la placca batterica. Per questo motivo è uno dei denti che si caria più di frequente, complice anche l’età in cui i bambini consumano spesso dolci e merendine.
Come prevenire la carie sul molare?
Il dentista può evitare la formazione di carie con una pratica veloce e sicura: la sigillatura. Prima prepara il dente con una sostanza apposita, poi applica una resina bianca nei solchi. Questa resina, che viene fatta indurire con una luce speciale, chiude le fessure dove entrano i batteri e rilascia fluoro protettivo nel tempo. È un trattamento che dura a lungo.
La sigillatura si può fare solo sui molari?
No, la sigillatura serve a proteggere le zone che masticano di più, quindi si può fare anche sui premolari. Sarà comunque il dentista a valutare la bocca del bambino e a consigliare la scelta migliore. Tutto il procedimento è indolore e molto rapido; il piccolo non sentirà alcun fastidio.

Denti da latte e carie
Le carie sui denti da latte peggiorano in fretta e purtroppo fanno molto male, perché questi dentini sono strutturalmente più fragili rispetto a quelli degli adulti. Di solito colpiscono la superficie degli incisivi e gli spazi di contatto tra i molari. Se desideri capire meglio come affrontare il problema e quali sono i sintomi precisi, puoi leggere il nostro approfondimento sulla carie dentale.
Come fai a sapere se un dentino è cariato? Puoi accorgertene se vedi sulla sua superficie una piccola macchia, che può apparire chiara e opaca, oppure già scura.
Ortodonzia per bambini e prima visita
Arriva per tutti il momento di fare la prima visita dal dentista. Questo controllo serve per valutare la crescita dei denti e lo sviluppo delle ossa della bocca, in modo da prevenire problemi futuri.
Noi consigliamo di portare il bambino dal dentista intorno ai 3 anni. Non aspettare che abbia dolore o fastidi. Il primo incontro deve essere sereno, vissuto come un semplice controllo per conoscere il dottore. Molte paure o fobie dentistiche nascono proprio da prime esperienze forzate da piccoli. Accompagnalo con tranquillità a conoscere una persona amica che curerà il suo sorriso.

Attenzione alle parole. Evita di parlare di dolori o brutte esperienze dentistiche davanti a lui. Non nominare strumenti medici come trapani o siringhe: il bambino non deve associare il dentista a chi “toglie i denti”. Soprattutto, non minacciarlo dicendo: “Se fai i capricci ti porto dal dentista!”. Per lasciargli un bel ricordo, premialo con un complimento o un piccolo dono per essere stato bravo e paziente.
Denti da latte e malocclusione
Quando l’arcata superiore e quella inferiore non si chiudono bene si parla di malocclusione. Un difetto grave può impedire al bambino di chiudere la bocca, rendendo faticoso mangiare o parlare in modo chiaro. In questi casi, intervenire tempestivamente con trattamenti specifici di ortodonzia per bambini fa un’enorme differenza.
Classificazione delle malocclusioni
Ecco i problemi di chiusura più importanti:
- 1 classe (normo-occlusione): i denti sopra coprono leggermente quelli sotto. Il morso è normale e non crea problemi.
- 2 classe (sovramorso): i denti dell’arcata superiore sporgono molto in avanti e sovrastano quelli inferiori.
- 3 classe (sottomorso): i denti dell’arcata inferiore sporgono in avanti e coprono quelli superiori.
Le altre malocclusioni più frequenti
- Morso profondo: i molari chiudono bene, ma gli incisivi superiori coprono del tutto quelli inferiori.
- Morso aperto: i molari toccano in modo corretto, ma i denti davanti restano separati e non si toccano.
- Morso crociato: i denti inferiori davanti vanno a coprire quelli dell’arcata superiore.
- Malposizione: c’è un affollamento dei denti che si accavallano per mancanza di spazio.

Ortodonzia bambini: le varie tecniche
L’ortodonzia intercettiva si fa precocemente, quando in bocca ci sono ancora denti da latte misti a denti definitivi. Corregge le forze dei muscoli per far crescere in modo regolare le ossa mascellari e della mandibola. L’ortodonzia tradizionale si fa più tardi, quando la sostituzione dei denti da latte è finita, e serve ad allineare i denti usando vari apparecchi su misura.
Una visita ortodontica tempestiva ti permette di controllare che la bocca cresca senza sorprese. Se ci sono problemi, si facilitano le correzioni subito, evitando spesso di dover usare apparecchi complessi in futuro.
Come prevenire le anomalie di malocclusione?
Come genitore puoi fare tanto. Assicurati che alcune abitudini scorrette non durino troppo a lungo:
- evita che utilizzi il ciuccio
- convincilo a non succhiarsi il dito
- elimina l’uso del biberon il prima possibile
- controlla che da più grande non metta oggetti in bocca (come le matite)
Cerca di notare se fa fatica a masticare o a respirare, se sta spesso con la bocca aperta o se russa mentre dorme. Se hai dei dubbi, chiedi subito un parere al tuo dentista.
Conclusioni
I denti da latte sono essenziali per la crescita sana del viso, per l’apprendimento del linguaggio e per la corretta nutrizione. Custodirli dalla comparsa fino alla loro naturale caduta significa preparare il terreno perfetto per i denti permanenti. Ricordati di impostare buone abitudini fin da subito, curando l’igiene quotidiana e programmando controlli regolari dal dentista senza aspettare l’arrivo del dolore.
Dr. Ermenegildo Ferla
Il Dr. Ermenegildo Ferla è ortodontista alla Clinica Villa da oltre 25 anni. È un esperto certificato e tutor Invisalign per adulti e ragazzi.
Siamo a tua completa disposizione per una consulenza specialistica.
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